Esami Diagnostici Maschili


VISITA ANDROLOGICA

Come nel caso della visita ginecologica, la visita andrologica prevede dapprima un'accurata indagine anamnestica sulla storia clinica del paziente che permette di procedere, in un secondo momento, con la visita vera e propria volta ad indagare i caratteri sessuali primari e secondari dell'uomo e ad escludere potenziali cause di infertilità.

ESAME DEL LIQUIDO SEMINALE

Comprende la valutazione di parametri macroscopici (aspetto, viscosità, fluidificazione) e microscopici (concentrazione nemaspermica, numero totale di spermatozoi per eiaculato, percentuale di motilità differenziata per tipo di motilità e la morfologia nemaspermica, leucociti, emazie, corpuscoli prostatici, cellule epiteliali, zone di spermioagglutinazione) dell'eiaculato raccolto dal paziente dopo un periodo di astinenza compreso tra i 2-5 giorni.

TEST DI SEPARAZIONE NEMASPERMICA

È una tecnica diagnostica che permette, mediante il lavaggio del plasma seminale, di selezionare gli spermatozoi "migliori" per motilità e morfologia. Questo test può essere eseguito mediante la tecnica "Swim-up" che valuta la motilità secondo migrazione ascendente oppure mediante "Separazione su gradiente di densità (o "Pure sperm") che valuta la densità specifica e la motilità.

TEST DI FRAMMENTAZIONE DEL DNA SPERMATICO

Valuta la presenza di alterazioni nel DNA spermatico che, quando presenti, possono interferire negativamente sul risultato finale della fecondazione. Queste frammentazioni vengono ricercate mediante l'utilizzo di enzimi che legano nucleotidi marcati nei punti di rottura della doppia elica del DNA. Sono considerate patologiche percentuali di spermatozoi con frammentazioni del DNA superiori al 20-30%.

F.I.S.H.

È un'analisi genetica effettuata sul campione di liquido seminale volta alla ricerca, nelle cellule spermatiche, di anomalie cromosomali numeriche (13, 18, 21, X e Y). L'analisi avviene mediante l'utilizzo di sonde marcate che legano in maniera specifica il DNA degli spermatozoi e vengono successivamente visualizzate mediante microscopia a fluorescenza.

ESAME MICROBIOLOGICO DEL LIQUIDO SEMINALE

Insieme all'urinocultura e ai tamponi uretrali, questo esame è utile nella ricerca di processi infiammatori che possono interferire col processo della fecondazione.

ECOGRAFIA SCROTALE

Particolarmente indicata per la valutazione del volume testicolare e di eventuali anomalie dello sviluppo (come patologie epididimali, neoplasie, varicocele). Tale metodica si può associare alla tecnologia doppler per la valutazione dell'entità del varicocele. L'ecografia, condotta per via trans-rettale, può invece fornire informazioni utili nella valutazione di vescichette seminali, vasi deferenti, prostata e vie seminali distali.

BIOPSIA TESTICOLARE

Utile sia per differenziare le azoo/oligozoo-spermie (ostruttive e non ostruttive), sia con lo scopo terapeutico ricorrendo alla crioconservazione del tessuto testicolare questa indagine può essere effettuata sia esternamente sia per via transcutanea con ago tipo Tru-Cut.

DEFERENTOVESCICOLOGRAFIA

Esame radiografico che valuta morfologia e pervietà delle vie seminali distali.